Sentierando in Brianza 2017: Storia e arte a Casatenovo

Si è svolta lo scorso 16 luglio 2017 la nona edizione di “Sentierando in Brianza“, annuale manifestazione curata dalla nostra Associazione che unisce aspetti ambientali e culturali del nostro territorio, anche quest’anno inserita nel più ampio programma della Festa del Paese in collaborazione con la Proloco e l’Amministrazione Comunale di Casatenovo.

Storia e arte a Casatenovo il titolo, incentrata su tre temi: i segni della Madonna del Carmelo (co-patrona di Casatenovo), l’antica distilleria Della Morte a Torriggia ed i tesori sacri nascosti nella Chiesina dell’Oratorio di Casatenovo.

Una quarantina le persone che hanno partecipato all’iniziativa.

Partenza!

Il ritrovo è fissato nella Piazza del mercato di Casatenovo con una breve presentazione del programma della mattinata da parte del sottoscritto ed il saluto della presidente della Proloco Rosadele Galbiati.
Purtroppo, a causa di un lutto che nei giorni precedenti ha colpito la famiglia Della Morte, ci sarà una variazione rispetto al programma originario sostituendo la visita alla ex-distilleria con un sopralluogo nella zona delle sorgenti della Nava per una breve presentazione degli aspetti geologici casatesi. 

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La Madonna del Carmelo

Partiamo quindi verso la ricerca dei Segni della Madonna del Carmelo magistralmente presentati dal nostro professore Aldo Villa, vero cultore della materia che ha proficuamente collaborato con la nostra associazione nella compilazione delle schede illustrative di ogni segno.

La prima tappa è in Via Della Misericordia in prossimità del Cimitero di Casatenovo dove troviamo la prima icona. Si tratta di un bell’affresco purtroppo notevolmente segnato dal tempo con una cornice superiore che la protegge solo parzialmente dalle intemperie.

Ha con sé da una parte il Bambino e dall’altra gli scapolari (o “abitini”), vero simbolo di questa Madonna che la nostra guida ha brillantemente raccontato.

Torriggia

Riprendiamo il cammino verso Via Cavour per dirigerci in località Torriggia, vecchio borgo casatese che ha mantenuto i tratti principali del suo impianto architettonico e su cui sicuramente torneremo in un’altra occasione per raccontare di storie antiche di conventi e distillerie.

Ci soffermiamo su una splendida immagine della Madonna del Carmelo anche in questo caso molto deteriorata dagli eventi atmosferici solo parzialmente mitigati da un tettuccio posto in opera appositamente.
Come la precedente ha il Bambino in braccio da una parte e gli scapolari dall’altro.

Lontano dal disturbo del traffico è l’occasione per il nostro Aldo Villa di illustrare meglio la storia degli scapolari e di questa icona.
E’ anche l’occasione per una piccola digressione sugli altri segni trovati a Casatenovo in particolare quelle dei principali Santi in cascina: San Sebastiano, Sant’Antonio abate e San Giobbe.

Viene anche ricordato come una statua di questa Madonna abbia verosimilmente dato origine alla denominazione di un luogo, Montecarmelo, in prossimità della parte terminale di Via Roma.
Infatti, durante la nostra ricerca dei segni del sacro, ci siamo recati in un’abitazione che aveva la presenza di una Madonna di Lourdes sulla parete esterna e parlando abbiamo scoperto in un ripostiglio una statua della madonna del Carmelo originariamente posta in una nicchia dell’edificio che era denominato “Villa Monte Carmelo”.

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Geologia casatese

Ai confini del Comune di Monticello la zona più umida che corrisponde alle sorgenti della Nava che, in questo tratto, dai residenti locali è chiamato Brem.

Purtroppo un violento temporale dei giorni precedenti che ha divelto alcune piante ha sostanzialmente bloccato il transito e ci dobbiamo quindi “accontentare” di stare al limitare della zona con una guida di eccellenza, Giampietro Beretta, geologo e professore ordinario all’Università degli Studi di Milano e uno dei massimi esperti in materia.

Casatese doc, Beretta ci racconta non solo le particolarità di quest’area dotata di acque sotterranee tanto che ancora oggi sono installati alcuni pozzi che la Vismara ha utilizzato fino al recente trasferimento per i suoi cicli di produzione, ma anche, con l’aiuto di alcune carte, le caratteristiche geomorfologiche dell’intera zona che ha molto interessato e incuriosito i presenti.

E’ stata anche l’occasione per sottolineare alcune critiche situazioni del torrente Nava con fenomeni di dissesto idrogeologico diffusi lungo tutto il suo corso.

La chiesina dell’Oratorio di Casatenovo

Ci trasferiamo poi all’oratorio di Casatenovo per visitare la chiesina che si rivelerà una vera e propria raccolta di opere d’arte religiosa.

Troviamo ad attenderci Giuseppe Mariani, a tutti noto come Pinuccio, che ha partecipato alla vita di questa chiesina negli ultimi decenni.

Con un documento redatto di suo pugno ne ha tracciato in modo sintetico ed efficace la storia con riferimento ai soggetti, autori e soprattutto a chi ha voluto queste opere, con particolare riferimento a Don Fermo, vero e proprio appassionato di arte e con molteplici conoscenze che ha sapientemente messo a frutto.

Le opere presenti sono, tra gli altri, di Trento LongarettiSalvatore Fiume, Luisa Rossi e dello scultore Ciminaghi.

Ad integrazione della presentazione un contributo artistico di un giovane casatese, Roberto Picchi, studente all’Accademia di Belle Arti di Bergamo, che ha in modo particolare evidenziato alcune caratteristiche delle numerose opere di Trento Longaretti presenti.

Roberto Picchi

Al termine della mattinata ci spostiamo in un’apposita saletta dell’oratorio per una breve presentazione della recente installazione di Roberto Picchi nella Valle della Nava “Conservato a temperature non refrigerate” che unisce idealmente i temi trattati oggi di natura artistica con quelli ambientali.

Grazie!

Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno dimostrato molto interesse a seguire le varie tappe della mattinata.

Un ringraziamento speciale ai nostri “ciceroni”: Aldo VillaGiampietro BerettaPinuccio Mariani e Roberto Picchi per la competenza e la passione che hanno trasmesso ed un grazie speciale all’oratorio che ha messo a disposizione gli spazi per la visita.
Infine un grazie anche ai nostri amici fotografi ed operatori GuglielmoIldeAndrea e Davide per le immagini e video pubblicati.
Ed un grazie anche alla Proloco e l’Amministrazione di Casatenovo per la collaborazione e il sostegno all’iniziativa.

Alla prossima!

Approfondimenti

Documenti

Le schede del progetto “I segni del Sacro” che riguardano le visite fatte:

Il documento sulla storia della chiesina dell’Oratorio di Casatenovo, a cura di Giuseppe Mariani:

Sentierando in Brianza 2017: Storia e arte a Casatenovo
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