Una targa in memoria del partigiano Guglielmo Pennati a Premana

l Sindaco Filippo Galbiati e diversi casatesi hanno partecipato, sotto una pioggia insistente, alla cerimonia di scopertura di due lapidi sugli alpeggi premanesi che furono, loro malgrado, teatro dell’uccisione di alcuni partigiani tra cui il casatese Guglielmo Pennati.

Per chi lo volesse, una breve storia dei fatti premanesi raccolti da uno scritto di Antonio Bellati, uno storico premanese, ora scomparso.

Vit de quai sort

Questa iniziativa fa seguito a quella del 25 aprile a Casatenovo presso la chiesa della Madonna delle Nevi a Valaperta e si inquadra in un programma che l’Amministrazione ha voluto dedicare al ricordo di questo partigiano.

Insieme ai casatesi c’era il Sindaco di Premana, Elide Codega, alcuni rappresentanti dell’ANPI e altri cittadini comuni, che hanno sfidato il clima inerpicandosi ai 1.400 metri di Barconcelli e poco più giù, all’Alpe Casarsa, per scoprire le targhe lì apposte qualche mese fa.

Video

Il video della manifestazione, con le dichiarazioni rilasciate dai Sindaci e dal rappresentante dell’ANPI di Cinisello Balsamo e quello realizzato nel novembre del 2017 dall’ANPI di Cinisello Balsamo, in occasione della posa delle lapidi.

Fotografie

Le immagini della manifestazione, realizzate da Ildefonso Pennati, nipote del partigiano ucciso, e da Marta Comi, Assessore del Comune di Casatenovo e pronipote dello stesso partigiano.

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