Messa solenne domenicale a San Biagio

La tradizionale Festa di San Biagio, dopo la messa solenne nel giorno della ricorrenza, prosegue a Galgiana.
Se volete maggiori informazioni su San Biagio, gli amici di Sentieri e Cascine gli hanno dedicato un articolo.

I dolci

Da qualche settimana, un nutrito gruppo di volontari ha lavorato alacremente, in oratorio, per la realizzazione di ottimi ravioli dolci e chiacchiere in occasione della festa di San Biagio, producendone moltissimi sacchetti.

Chi fa i palloni che bruciano?

Nel frattempo, molto più silenziosamente, la Sig.ra Anna Ferrari ha realizzato i palloni da bruciare.
Uno è già stato utilizzato durante la messa del 3 febbraio.
Un aiuto, magari un po’ meno silenzioso ma sicuramente gradito, è arrivato dai bambini della Scuola Materna Marzorati, che hanno completato e abbellito i palloni con stelle e decorazioni varie.

La messa solenne

Tradizionalmente, la domenica seguente alla ricorrenza del patrono è il giorno in cui si concentra la festa vera e propria.
Il momento decisamente più importante è la Messa solenne, in mattinata, con il rogo del pallone bruciato.
Al termine della funzione, celebrata da Don Piergiorgio Fumagalli, il bacio della reliquia, con la distribuzione dell’immancabile panettone, segno di una tradizione presente in tutta l’area milanese e della Brianza, come difesa dal il mal di gola di cui San Biagio è protettore.

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