Festa di Liberazione a Casatenovo 2013

E’ toccata a Casatenovo, quest’anno, l’organizzazione della Festa di Liberazione del 25 Aprile per i comuni del casatese e dell’oggionese.
L’appuntamento, fissato davanti alla Chiesa di S. Giorgio, ha visto arrivare i rappresentanti delle Amministrazioni del casatese e dell’oggionese che hanno aderito all’iniziativa ed alcune del monzese e comasco, unite da qualche episodio comune della Resistenza Brianzola.
Complessivamente erano rappresentate ventisei amministrazioni:

Annone BrianzaBarzagoBarzanòBosisio Parini
BulciagoCasatenovoCassago BrianzaCastello Brianza
Cesana BrianzaCivateCosta MasnagaCremella
DolzagoElloEupilioGarbagnate Monastero
MissagliaMoltenoNibionnoPusiano
RogenoSironeSirtoriSuello
Usmate VelateViganò

Erano presenti anche i deputati Veronica Tentori e Gian Mario Fragomeli (anche nella veste di sindaco di Cassago) e il consigliere regionale Raffaele Straniero.

Preparativi

Fin dai giorni precedenti, l’Associazione degli Alpini di Casatenovo e i cittadini del comune hanno iniziato a “tappezzare” di bandiere tricolori tutto il centro cittadino (e non solo).

La messa

La manifestazione ha avuto inizio alle 9,30 con la Messa, celebrata dal prevosto, Don Sergio Zambenetti, in una suggestiva cornice di bandiere e gonfaloni, che hanno reso l’atmosfera molto particolare, a cui non si è sottratto lo stesso Don sergio nella sua omelia.
Presenti, oltre ai rappresentanti delle Amministrazioni, anche le autorità militari della zona e tanti gruppi di alpini, vero cuore pulsante dell’organizzazione.

Il corteo

Al termine della funzione religiosa, tutti si sono radunati davanti alla Chiesa per dare il via al corteo, come da disposizione del portavoce degli alpini casatesi, Giovanni Beretta.
Davanti a tutti c’era il corpo bandistico di S. Cecilia di Besana Brianza (che ha ritmato tutta la manifestazione con brani musicali).
A seguire, i Sindaci, con la fascia tricolore in bella mostra e gli alpini, con la corona di alloro al posto d’onore.
Al seguito anche tanta gente comune che ha partecipato al corteo, favorito anche dalla bella giornata di sole.

In Piazza della Repubblica

In Piazza Repubblica, punto di arrivo, uno dei momenti più suggestivi, con l’inno di Mameli suonato dalla Banda e “cantato” dal coro dei presenti, che ha accompagnato l’alzabandiera.
L’emozione che ha attraversato un po’ tutti.

In seguito c’è stata la cerimonia di deposizione della corona di alloro davanti al monumento dei caduti casatesi nelle ultime guerre, da parte del Sindaco Antonio Colombo accompagnato dal giovane Sindaco dei ragazzi. 

Il corteo riprende

Alla fine della cerimonia, il lungo corteo ha ripreso, come da programma, il percorso verso l’Auditorium, dove era prevista la seconda parte della commemorazione.

In auditorium

Qui è stata fatta una breve ma intensa rappresentazione, da parte dei ragazzi della Scuola Media di Casatenovo, dell’episodio che ha portato all’eccidio di Valaperta.
Singolare la modalità dell’esposizione del racconto, molto apprezzata dai presenti e carica di emozioni.
Complimenti ai ragazzi ed ai loro insegnanti.

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Chi desidera un estratto dei testi citati, può scaricarli dai link seguenti.

Il comandante Sam

Di generazione in generazione

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Su questo episodio che ha segnato la storia di Valaperta, una frazione di Casatenovo, chi volesse approfondire può leggere la tesi di laurea di Alessandro Panzeri (Il Comandante Sam) ed esiste anche una pubblicazione della Parrocchia di Valaperta (Di generazione in generazione), dedicate proprio all’avvenimento e da cui sono stati tratti alcuni passaggi della rappresentazione.

Dopo la rappresentazione, una breve testimonianza, introdotta dalla consigliere casatese Sara Nannini, di due popoli che hanno raggiunto con tempi e modalità diverse la loro “liberazione”: il Camerun con Nguimfack Sandrine ed il Perù con Josselim Quilli, entrambe membri dell’Associazione L’Angolo Giro.

Dopo le testimonianze è stata la volta del saluto dell’ANPI, anch’esso breve e collegato in maniera molto significativa alla rappresentazione dei ragazzi delle Medie.

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Il testo del saluto del sindaco di casatenovo

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Per finire è salito sul palco il Sindaco di Casatenovo, Antonio Colombo, che ha chiesto a tutti gli amministratori presenti, idealmente e fisicamente, di mettersi al suo fianco sotto il palco.
A quel punto ha letto un breve ma significativo discorso che correlava gli avvenimenti generali con la storia locale della Resistenza.

I riconoscimenti alla Resistenza

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Dettagli sui riconoscimenti consegnati

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Successivamente, uno dei momenti più significativi: la consegna dei riconoscimenti ai familiari di tutte le persone che sono distinte nella Resistenza Casatese.
Prima però è stato il turno della consegna della bandiera storica (della Seconda Guerra Mondiale) della Sig.ra Maria Luigia Perego all’Associazione degli Alpini casatesi, con l’impegno di esibirla in tutte le cerimonie ufficiali.

Si è dato quindi seguito alla consegna delle targhe ai familiari di Enrico Pirovano (unico vivente), Angelo FarinaErmenegildo Mario FerrarioGuglielmo PennatiEdoardo VillaFranco e Angelo ManzottiAldo RedaelliLuigi Andrea CorneoAmbrogio MottoPaolo VillaGaetano OriggiFrancesco Mozzanica Monsignor Mario Colombo.

Il Concerto

Ha chiuso degnamente la mattinata il concerto bandistico della Banda S. Cecilia di Besana Brianza, caratterizzata dalla presenza di molti giovani.
Molto applauditi i brani eseguiti.

Ecco, a finire, un commento dell’Assessore Marta Comi sull’intera manifestazione:

Il 25 aprile 2013 è stato per Casatenovo un Anniversario della Liberazione speciale, perché il Comune ha avuto la possibilità di organizzare la ricorrenza per tutti i comuni del casatese e dell’oggionese, com’è tradizione da diversi anni.
Infatti i comuni dei due circondari si alternano per ospitare la celebrazione sovracomunale e quest’anno è stato il turno di Casatenovo.

L’impegno ci ha onorato e come Amministrazione Comunale ringraziamo tutte le associazioni che si sono adoperate per la buona riuscita della celebrazione, tra queste in particolare l’Anpi sezione di Casatenovo e Missaglia, la Pro Loco di Casatenovo, il gruppo Alpini, i volontari dell’auditorium, l’Angolo giro.
Un ringraziamento particolare va alla scuola M.G.Agnesi, ai ragazzi, alle insegnanti e al dirigente scolastico, che hanno accolto con entusiasmo la richiesta di collaborazione dell’Amministrazione Comunale, realizzando una rappresentazione dell’eccidio di Valaperta molto significativa, che ha avuto un grande effetto sul pubblico, tanto per i contenuti quanto per la bravura dei ragazzi stessi.

Il 25 aprile è un anniversario fondamentale per l’Italia, un anniversario che ci ricorda la lotta per la libertà, il sacrificio di tanti, anche nel nostro territorio – solo a Casatenovo risultano 14 partigiani – per riconquistare la libertà di tutto il popolo italiano, per ricostruire un paese unito, retto, generoso, pacifico e solidale.
Oggi, in un momento di incertezza e smarrimento, possiamo guardare allo spirito con cui gli italiani durante la resistenza hanno affrontato gli ostacoli, le paure, le sconfitte e hanno saputo proseguire con pazienza, coraggio e speranza verso il futuro sognato, un futuro che è di tutti ed è per tutti. 

Marta Comi 

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