Quando un forcone risveglia antichi ricordi

Il nostro amico scrittore Pierangelo Colombo ci invia un bel racconto legato ai ricordi riattivati da un piccolo forcone, umile e comune attrezzo agricolo.

Ecco il suo messaggio di accompagnamento:

Caro Francesco, come stai?
Mi scuso per la mia latitanza, ma sto preparando l’uscita di un libro per settembre e il tempo non è mai abbastanza.
Non mi sono, però, dimenticato di Sentieri e Cascine e l’ormai imminente fiera di San Gaetano mi suggerisce essere il momento migliore per inviarti un racconto a tema contadino.

Molti della mia generazione, che hanno vissuto frammenti di vita contadina dai propri nonni, si potranno riconoscere nel ragazzo che cercava di aiutare, con attrezzi appositamente ridotti rispetto alla loro dimensione originaria come una zappa (ul zapìn) o un forcone, e che generosamente si dava da fare attendendo poi un segno di gratificazione per il contributo fornito. Sono sicuro che la lettura di questo racconto farà tornare alla memoria in tanti di noi ricordi solo apparentemente sopiti.

E anche di questo ringraziamo Pierangelo.

Buona lettura a tutti!!

Introduzione

Il testo

PS: Le immagini inserite sono state tutte scattate a Casatenovo dall’AFCB e si riferiscono ad alcune fasi della fienagione.
Il quadretto di Sant’Antonio è realmente presente sull’uscio di una stalla casatese.

Quando un forcone risveglia antichi ricordi
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