Ul cavall de mè nonu

Un nonno con un cavallo di nome Grìs, i suoi preziosi finimenti, un carretto ed il fieno nei campi, questi gli “ingredienti” del bel sonetto d’inizio d’anno di Giorgio Penati: Ul cavall de mè nonu” (il cavallo di mio nonno).

Un ricordo un po’ nostalgico ma finalizzato soprattutto alla rappresentazione, con gli occhi di un bambino di otto anni, di un mondo che sembra così lontano ma che è ancora vivo nella memoria di tanta gente.

Un grazie quindi a Giorgio (meglio conosciuto come Giorgione) che ci ha offerto questo modo per ricordare un frammento della vita contadina casatese.

Presentazione

Dialetto

Italiano

Il video

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